Branded Content: esempi per approfondire questa strategia
I brand cercano sempre di più nuovi modi per entrare nella quotidianità delle persone senza interrompere l’esperienza con pubblicità invasive. È proprio da questa evoluzione che nasce il branded content, una strategia che unisce storytelling, intrattenimento e comunicazione di marca.
A differenza della pubblicità tradizionale, il branded content marketing punta a creare contenuti capaci di informare, emozionare e coinvolgere il pubblico, trasformando il brand in parte integrante della narrazione.

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1 minutoIn sintesi
- Il branded content è una strategia che permette ai brand di entrare nella quotidianità delle persone attraverso contenuti narrativi, emozionali e non invasivi, superando la logica della pubblicità tradizionale.
- A differenza del content marketing, che punta soprattutto a informare e costruire autorevolezza, il branded content marketing lavora su storytelling, intrattenimento e coinvolgimento emotivo.
- Il brand non è necessariamente al centro del messaggio: il focus è sull’esperienza narrativa, sui valori e sulla capacità del contenuto di creare una relazione autentica con il pubblico.
- Esempi come Dove, Ikea, BMW e Toyota mostrano come il branded content possa assumere forme diverse: video emozionali, branded storytelling, mini-serie, esperienze in realtà virtuale e contenuti immersivi.
- Le nuove tecnologie — come realtà virtuale, realtà aumentata e video interattivi — stanno ampliando le possibilità del branded content, trasformandolo in un’esperienza sempre più partecipativa.
- Oggi il branded content è uno strumento strategico per costruire identità di marca, engagement e memorabilità, soprattutto quando si integra con video storytelling, branded entertainment ed esperienze immersive.
Branded Content e Content Marketing: differenze e nuove strategie narrative
Come sappiamo i brand per sfuggire alla repulsione promozionale delle persone cercano sempre di più di camuffarsi all’interno di ciò che tutti i giorni vediamo. Avete sicuramente già sentito parlare di product placement, quella modalità di sponsorizzazione usata dai brand in cui venivano mostrati loghi e prodotti all’interno di normali contenuti di intrattenimento. Questa pratica ormai “obsoleta” ha trovato il suo sostituto nel branded content. Questa pratica è incentrata nella creazione, da parte delle aziende, di contenuti creati per intrattenere e allo stesso tempo informare i propri consumatori e attirare i potenziali futuri clienti.
In questo articolo abbiamo visto alcuni esempi di content marketing. Quest’ultimo non è un predecessore del branded content. Queste due strategie si differiscono per molti aspetti. Il content marketing infatti ha come obiettivo principale l’informazione riguardo il marchio e il miglioramento della brand awereness e reputation. La strategia di cui invece stiamo trattando è considerabile più come “format pubblicitario”, non come strategia di marketing. Al contrario del content marketing che ha come flash ship testi, infografiche e white paper, il branded content verte principalmente su video e immagini.
Il Content Marketing Institute ha definito il primo come Contents as Product mentre per il nuovo formato ha dato definizione di Product as Content. Sono entrambi basati sulla logica pull e sono user-centric. Vediamo ora tre esempi di branded content molto interessanti per capire cos’è e come può essere utilizzato questo nuovo format pubblicitario.
Branded Content: cos’è?
Il branded content è un contenuto creato da un brand con l’obiettivo di intrattenere, informare o coinvolgere il pubblico attraverso storytelling, video, format editoriali o esperienze immersive.
A differenza della pubblicità classica, il prodotto o il marchio non sono necessariamente al centro del messaggio. Il focus è sull’esperienza narrativa, sui valori e sull’universo del brand, costruendo una relazione più autentica con le persone.
Branded content marketing e storytelling
Il branded content marketing utilizza storytelling, emozione e intrattenimento per costruire connessioni più profonde tra brand e pubblico. Le persone oggi ricordano più facilmente contenuti che generano emozioni rispetto alla pubblicità tradizionale.
Per questo motivo aziende e agenzie creative sviluppano sempre più spesso mini-serie, documentari, video esperienziali, podcast e contenuti immersivi capaci di trasformare il brand in un’esperienza culturale e narrativa.
Branded Content esempi:
Dove Real Beauty Sketches: esempio di branded content emozionale
Questa straordinaria campagna nasce da una ricerca svolta nel 2004, condotta da Dove, che vede come solo il 2% delle donne si definisca “bella”. Cosa decide di fare quindi il brand? Decide con l’aiuto di un artista, di creare due ritratti della stessa persona, senza che mai il disegnatore possa vederla. L’illustratore si poteva basare solo sull’auto-descrizione del soggetto e successivamente, per il secondo ritratto, sul racconto dello stesso soggetto ma dal punto di vista di uno sconosciuto. Il risultato era incredibile, le auto-descrizioni erano, per ogni soggetto, molto meno attraenti delle descrizioni fatte da “sconosciuti”. Il video diventa virale, è uno dei content più visti di sempre e ha aumentato la brand awereness di Dove esponenzialmente; tutto questo potenziamento di immagine, da notare, è avvenuto senza alcun riferimento all’azienda all’interno del video, solo nei titoli di coda.
Ikea e il branded storytelling
Il marchio conosciuto il tutto il mondo per i suoi mobili semplici da montare ha voluto mostrarci i suoi valori, i suoi ideali e sponsorizzare la bellezza dei suoi prodotti attraverso questo video.
Come si può vedere, il marchio non è riconoscibile fino alla chiusura del video. Lo spettatore non guarderà lo “spot” rendendosi conto essere una sponsorizzazione. Il corto è interessante e coinvolgente per conto suo, il “fattore” Ikea è qualcosa che viene dopo, che collega ciò che viene detto nel video all’azienda. I mobili Ikea quindi vengono paragonati a preziosi mobili antichi o di alta fattura.
Branded content, esempi dal mondo automotive
In ultimo, ma forse più importante di tutti, arriva l’esempio collegato alle nuove tecnologie come la realtà virtuale e la realtà aumentata. BMW e Toyota hanno deciso di creare dei branded content basandosi sulle nuove tecnologie che sempre più spesso entrano nelle case di sempre più fasce della popolazione. La casa di produzione tedesca ha deciso di far provare ai clienti esperienze di guida attraverso la virtual reality, queste postazioni sono utilizzabili negli shoowrooms e concessionari; tutti vorremmo andare a provare, soprattutto se gratuitamente, una BMW con il visore, motivo in più per andare a conoscere i nuovi modelli.
La sorella giapponese invece ha deciso di commissionare una miniserie, anch’essa in vr. La serie Tv è divisa in 4 parti ed è accessibile da molte piattaforme e dispositivi vr.
Branded advertising e nuove tecnologie
Le nuove tecnologie stanno trasformando il modo in cui i brand producono contenuti e costruiscono engagement. Realtà virtuale, realtà aumentata, video immersivi e contenuti interattivi stanno diventando strumenti centrali nelle strategie di branding content marketing.
L’obiettivo non è più soltanto mostrare un prodotto, ma creare esperienze memorabili e partecipative capaci di lasciare un impatto reale sul pubblico.
Per concludere
Si sta cercando sempre più nuovi metodi e tecnologie per sviluppare branded content. Un’ottima sinergia sembra ora averla la Virtual e Augmented Reality, infatti le compagnie di produzione di contenuti, stanno puntando sempre di più al miglioramento e allo sviluppo di contenuti ad hoc per l’intrattenimento e la sponsorizzazione di brand con nuovi format sempre aggiornati.
Branded content, storytelling ed esperienze immersive
Oggi il branded content è uno degli strumenti più efficaci per costruire identità di marca, engagement e relazione con il pubblico. In Mezcal Agency sviluppiamo progetti di branded content e video storytelling ed esperienze immersive pensate per trasformare i valori dei brand in contenuti coinvolgenti e memorabili.
Dalla produzione video alle campagne inclusive People & Culture, fino agli eventi immersivi e ai format digitali, lavoriamo per creare contenuti capaci di unire strategia, emozione e partecipazione.
FAQ
Le risposte alle
tue domande.
Il branded content è un contenuto creato da un brand per intrattenere, informare o coinvolgere il pubblico attraverso storytelling, video o format editoriali, senza utilizzare una comunicazione pubblicitaria tradizionale.
La Corporate Social Responsibility riguarda l’insieme delle attività etiche e sostenibili di un’azienda, mentre il Cause Marketing si concentra su campagne specifiche legate a cause sociali e comunicazione valoriale.
Il content marketing punta principalmente all’informazione e alla costruzione di autorevolezza attraverso contenuti editoriali. Il branded content, invece, utilizza narrazione ed emozione per creare coinvolgimento e connessione con il brand.
Video storytelling, mini-serie, documentari, podcast, esperienze immersive e branded entertainment sono alcuni esempi di branded content utilizzati da aziende e brand internazionali.
Perché crea coinvolgimento emotivo e attenzione attraverso contenuti che le persone scelgono volontariamente di guardare e condividere.
Sì. Realtà virtuale, realtà aumentata ed eventi immersivi vengono sempre più utilizzati come strumenti di branded content per creare esperienze interattive e memorabili.
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